“Volere è potere”, questo è il pensiero che permette a Giuseppe Fiore, amministratore unico, di volare alto con tenacia, determinazione ed intuito.
Il successo di Fiore di Puglia ha il profumo del pane, le fraganze dei campi di grano, la genuinità dell’olio, come gli ingredienti che Antonio Fiore (padre di Giuseppe) ha iniziato ad amalgamare, sin dagli anni ’50, al pari di un artista che si cimenta nella creazione delle proprie sculture.
Sin da quando, dopo aver pedalato per anni in sella ad una bicicletta per distribuire il pane nelle case dei coratini, decise di aprire per conto proprio un forno ad Andria. Il successo lievita ed anche i forni si moltiplicano. Sono gli anni 80 quando da una bottega si passa ad un grande panificio che produce pasta secca, fresca, pasticceria e pane con i suoi derivati, in particolare grissini e taralli. E’ a questo punto che il seme del Fiore di Puglia inizia a mettere le proprie radici grazie all’intuizione di Giuseppe Fiore secondo cui è importante puntare sulla valorizzazione del prodotto che incontra il gusto della gente.
Ed è così che si muove la Fiore di Puglia, pensando al benessere del proprio consumatore per garantirgli sempre ottimi prodotti selezionati e controllati.
E’ nel 1993 che inizia a germogliare una piccola azienda poi trasformata in una splendida realtà con un capitale sociale di 1,5 milioni di euro, una capacita’ produttiva di 5,52 tonnellate al giorno di soli taralli, 60 dipendenti, tre stabilimenti che occupano una superficie di 4.000m², tecnologie che riforniscono il mercato nazionale ed internazionale, un fatturato attuale di circa 6 milioni di euro e con un trend in continua crescita.
I prodotti Fiore di Puglia sono il frutto di un pensiero aziendale che negli ultimi tempi ha saputo amalgamare con successo, natura e antica tradizione con le tecniche più avanzate.
Al know-how dato dall’esperienza, l’azienda affianca aggiornamento e ricerca per incrementare i sempre più lusinghieri margini di crescita sviluppando anche altri tipi di produzione quali friselle e pasta artigianale.
Sta qui l’innovazione che lo porta ad incontrare, tra il 1996 e il 1997, il gradimento di grandi gruppi come Autogrill, Auchan e Carrefour che promuovono il prodotto per la sua qualità vendendolo in tutta Italia. In azienda all’imprenditore si affiancano, nell’ area produttiva e commerciale, prima, i figli Antonio e Tommaso, poi le figlie Marinella, che segue il commercio estero e Annalisa che si inserisce nel settore amministrativo.
Il 2004 un altro passo fondamentale per l’azienda che si trasforma da S.r.l. in S.p.A.
Un costante impegno e professionalita’ soddisfano un mercato sempre piu’ esigente per competere anche a livello internazionale. Cosi’ il tarallo, da semplice derivato del pane diventa anche snack raggiungendo i palati di tutt’Europa, Russia, Cina, Giappone e America.
Fondamentale nella strategia di promozione aziendale la partecipazione ai piu’ importanti eventi di settore: dal Cibus a Parma, il Sial in Francia, Anuga in Germania, Fancy Food a New York e al Foodex di Tokyo.